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Roma
13/07/2005, 19.00




PUNGHELLINI: LA D NON E' LA PATTUMIERA DEL CALCIO

Il Presidente del Comitato Interregionale William Punghellini sottolinea come in questo delicatissimo momento con molti club a rischio fallimento ci siano sempre personaggi disposti a lanciare le classiche proposte estive:
Trovo disdicevole che solo adesso che i campionati sono conclusi da tempo ci siano politici e amministratori locali che si rendono conto delle difficoltà economiche in cui si trovano i club delle loro città. Dove erano queste persone a dicembre 2004 quando i problemi economici di questi club sono noti da tempo. Noi applichiamo le regole e diamo al calcio professionistico club perfettamente in regola, l’ultimo ma non l’unico esempio è il Pizzighettone, che dalla Serie D dopo un biennio in C2 è salito in C1; lo scorso anno Massese e Manfredonia provenienti dalla Serie D hanno vinto la C2 ed hanno centrato il doppio salto arrivando alla C1. Non siamo disposti a tollerare ingiustizie e chiediamo rispetto per le nostre società. Non possiamo accettare la proposta della Lega di Serie C che chiede di tagliare un girone di C2 perché il primo compito di un dirigente federale è far rispettare le regole e non cambiarle a quindici giorni dall’inizio della nuova stagione. Basta con le gestioni straordinarie ma vogliamo una gestione ordinaria”.
Punghellini da anni porta avanti la crociata per un cambiamento radicale dei campionati ma in questo momento è fermo su principi irrinunciabili: “Non effettuare dei ripescaggi in Serie D per completare gli organici della C2 come è sempre accaduto in passato e dare spazio a società più volte retrocesse dalla C2 consentendo alle stesse di conservare il loro posto nel calcio professionistico significa vanificare l’impegno e la serietà dei dirigenti che operano nei club di Serie D. Noi ci batteremo con tutte le nostre forze affinchè questo non avvenga. Ma si attui nei tempi e nelle modalità adeguate una giusta riforma dei campionati e che anche le retrocessioni dalla C2 alla Serie D aumentino come sono aumentate le retrocessioni dalla D all’Eccellenza. Noi della Serie D rivendichiamo il fatto che abbiamo squadre a posto, in regola e non vogliamo ricevere squadre decotte che non hanno le potenzialità per adeguarsi ad un campionato come il nostro che in questi anni è cresciuto in maniera esponenziale e che ha sempre maggiore seguito tra i media”. Serie D che sarà costretta a far slittare l’elenco dell’organico per la prossima stagione ed i relativi gironi la cui pubblicazione era prevista per lunedì 18 luglio:” Purtroppo è così – ammette Punghellini – anche quest’anno dovremmo aspettare che la Serie C si metta a posto e ritengo che solo ai primi d’agsto, spero non oltre mercoledì 3 agosto, saremo in grado di rendere noti i gironi della prosima stagione che prende il via domenica 4 settembre, sempre ai primi d’agosto renderemo noti gli accoppiamenti della Coppa Italia il cui inizio rimane nella data preventivamente comunicata di domenica 21 agosto”.


Guido Ferraro -Tuttosport