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Campobasso
27/07/2005, 17.00
















Per il Campobasso un film da protagonista

Campobasso c’è ed è pronta a lanciare la sua sfida per salire ancora di livello. La nuova società molisana si è formata nel 2003 dalla fusione con la Polesiana, squadra rappresentativa di una contrada del capoluogo. Nonostante la giovane età, il sodalizio ha mostrato subito la tenacia ed il coraggio per effettuare una rapida scalata nel calcio italiano. Lo scorso campionato di Serie D ha registrato la presenza di squadre molto competitive, ma il Nuovo Campobasso è riuscito a concludere il suo percorso rimediando appena una sconfitta,con il sogno promozione sfumato soltanto ai Play Off.
Le scelte dirigenziali hanno avuto ragione: hanno dato ai vari reparti il giusto equilibrio e colmato tutti i punti deboli emersi durante l’anno precedente. La guida della squadra era stata affidata inizialmente a Luigi Pasciullo, tecnico giovane ed ambizioso con un prestigioso passato alle spalle da giocatore, ma che soltanto dopo otto giornate fu sollevato dal suo incarico a causa del gioco poco brillante mostrato dalla squadra. Un fatto sorprendente, viste le sette vittorie e l’unico pareggio rimediato fino ad allora. Al suo posto è stato chiamato Francesco Farina, reduce da un’eccellente esperienza sulla panchina del Bojano, in Serie D. Il nuovo allenatore ha saputo dare continuità ala squadra dal punto di vista dei risultati ottenuti, ma è anche riuscito a creare un gruppo in grado di esprimere un gioco piacevole ed efficace. Quest’ultimo, ma importante dettaglio, ha avuto il merito di conquistare i tifosi ed avvicinarli alla squadra rossoblù. Riconfermato.
Il Presidente Paolo Rizzi, rimasto affascinato dalla sua prima esperienza alla dirigenza del Nuovo Campobasso Calcio, ha deciso di ripetersi. Ancora una volta gli saranno accanto i suoi due soci, Luigi Iacampo e Claudio Palladino. Anche Pietro Vacca ed il ds Antonio Sigillo si sono uniti ai tre professionisti per riuscire a costruire delle fondamenta solide e durature che garantiscano un futuro al calcio cittadino. Per questo motivo la campagna acquisti, condotta dal Presidente Rizzi, sta procedendo im maniera discreta ed efficace e dovrebbe proiettare la squadra ai vertici dell’Interregionale. L’obiettivo è quello di rendere nuovamente Campobasso una piazza importante nel calcio italiano, come nella migliore tradizione.
Quattro colpi ufficiali: Seplice, Bertolucci, Mazziotti e Righi.
Due anni fa, Campobasso ha avuto il privilegio di ospitare la nazionale Italiana dell’allora tecnico Giovanni Trapattoni e per quell’occasione lo stadio Romagnoli è stato completamente ristrutturato. Attualmente può ospitare circa 35mila tifosi e rappresenta il fiore all’occhiello dell’impiantistica molisana.

Campobasso – capoluogo regionale del Molise
Abitanti: 51.800
Provincia: 223.180 ab.
Molise: 330.169 ab.
Stadio: Nuovo Romagnoli – 35.000 spettatori


Daniela Savarese - Corriere dello Sport