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Siracusa
03/03/2006, 14.05







'Non ci sono traguardi impossibili. Basta crederci e lottare'

“Non ci sono traguardi impossibili. Basta crederci e lottare”. Una frase detta da un volontario ad una giovane a cui era stata neo diagnosticata la sclerosi multipla. Una frase detta tra tante che si dicono, perché quando la sclerosi multipla viene diagnosticata il mondo ti crolla addosso.
Parole che sono state “adottate” dall’USD Siracusa. E’ nata una campagna di comunicazione sociale che vede protagonisti i giocatori azzurri che prestano il loro volto in due spot per sensibilizzare alla lotta alla sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso centrale della quale ancora oggi non si conoscono le cause.
“Non ci sono traguardi impossibili. Basta crederci e lottare” recita il claim della campagna che si concretizza con due spot televisivi realizzati dai calciatori per sensibilizzare alla lotta alla sclerosi multipla e con un’iniziativa negli istituti superiori della città.
I promo sociali saranno trasmessi nei prossimi giorni dalle emittenti locali siracusane, che hanno gratuitamente concesso gli spazi. Anche le emittenti catanesi, Telecolor ed Antenna Sicilia dedicheranno ampio spazio all’iniziativa nei loro notiziari sportivi. Così come “Anteprima D”, il programma in onda sul canale sport del digitale terrestre di La7, garantirà ribalta nazionale alla campagna.
USD Siracusa ed AISM insieme per lanciare un messaggio: è importante la voglia di combattere e lottare. Sempre. Oltre ogni ostacolo, oltre ogni avversità. La formazione azzurra tenace nello sport ha voluto a fianco un’ associazione giovane e caparbia come l’AISM, quotidianamente attiva per rappresentare i diritti e le speranze delle persone con sclerosi multipla.
Negli spot l’attaccante Marco Cirillo ed il centrocampista Danilo Rufini – e con loro idealmente l’intera rosa del Siracusa – sono diventati testimonial dell’AISM. Facendosi veicolo di un forte messaggio sociale. Che vuole richiamare l’attenzione su due aspetti in particolare: la necessità di aiutare la ricerca, per giungere un giorno non lontano a combattere la sclerosi multipla ad armi pari; e la possibilità di una vita “normale” per chi è colpito dalla sclerosi, costretto a riprogrammare la propria quotidianità senza, però, per questo doversi rassegnare o, peggio, annullare. I calciatori hanno accolto l’invito della società e dell’associazione, prestando gratuitamente la propria immagine. E arrivati al giorno della registrazione, sul set allestito sul manto erboso dello stadio “Nicola De Simone”, hanno sfoggiato sorprendenti doti di attore. Aiutati in questo – hanno voluto sottolineare – dall’importanza del messaggio.
Ma la campagna sociale prosegue anche nelle scuole. I giocatori del Siracusa saranno a fianco dei volontari dell’AISM durante gli incontri con gli studenti degli istituti secondari della provincia di Siracusa. Un modo per sensibilizzare proprio i giovani alla malattia, ancora oggi poco conosciuta. In “campo” questa volta insieme giocatori e volontari per testimoniare con forza un messaggio di speranza.
USD Siracusa ed AISM vogliono sentitamente ringraziare gli editori siracusani che hanno messo a disposizione i passaggi televisivi per gli spot. Un ringraziamento da estendere alla carta stampata, sempre sensibile ed attenta alle attività del sodalizio azzurro e dell’AISM.

Il Siracusa scende in campo per il sociale
Sport e sociale devono andare a braccetto. Aldilà di ogni retorica. Per questo abbiamo ritenuto doveroso impegnarci in prima persona. Verrebbe quasi da dire che ci abbiamo messo la faccia. Ci siamo esposti. Il calcio ha fama di un ambiente chiuso. Un universo parallelo in scarso contatto con la realtà. Sappiamo, invece, benissimo che esistono dei problemi. E sono ben più grandi di una sconfitta o di una squalifica. Ci siamo sentiti in dovere di domandare a noi stessi cosa possiamo fare di più. Se un intervento mediatico, di immagine e comunicazione, può aiutare a conoscere meglio un male che oggi colpisce centinaia di giovani ed a favorire la ricerca per debellarlo, ecco allora la nostra risposta. Sposiamo la battaglia dell’AISM. Affianchiamo i volontari. E non è solo un modo di dire. Il nostro impegno non si ferma in un pomeriggio di registrazione davanti alle telecamere. Prosegue nelle scuole. Prosegue allo stadio. Prosegue dovunque ci sarà Siracusa. E’ una goccia nel mare. E’ il nostro primo passo. Siamo, però, convinti che quelle centinaia di ragazzi che anche a Siracusa si riconoscono nei calciatori, che la domenica ci seguono ed incitano con passione, decideranno di seguire questo esempio. Magari semplicemente, donando qualche euro. Anche questo è un modo per stare vicino alla maglia azzurra che – simbolicamente – si tinge di verde, il colore dell’AISM. Domenica 26 febbraio il Siracusa scenderà in campo indossando il sopramaglia dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. Saranno, inoltre, allestiti tre diversi punti di raccolta fondi: uno in tribuna, uno in gradina ed un terzo in curva. Tutti potranno donare qualcosa. Il Siracusa lo ha già fatto: i suoi tesserati si sono autotassati donando una “sonante” busta alla sezione siracusano dell’AISM. La via è tracciata. Non resta che seguirla. Il Siracusa accende entusiasmi. L’AISM ridona speranze. Insieme, non ci sono traguardi impossibili. Basta crederci e lottare.

Sul sito Web Ufficiale del SIRACUSA
sono online e linkabili i video dei due spot in onda sulle tv locali. Nella sezione fotografica, i due capitani di Siracusa e Trapani scendono in capo con lo striscione dell'Associazione.


Luigi Salvoldi Presidente USD Siracusa srl