|
ROMA - In questo calcio italiano impazzito e in preda al caos, c'è una parte di sistema che funziona con una "puntualità svizzera". Questa è l'espressione usata da William Punghellini .quando parla della sua serie D.
In effetti bisogna dar atto al presidente che, come del resto sempre in questi ultimi anni, il Comitato Interregionale ha rispettato i tempi previsti per la definizione delle date di iscrizione, della definizione del calendari e per l’inizio delle attività agonistiche.
«Nel consJgtìo direttivo del 16 giugno – spiega Punghellini - abbiamo definito le date per l'iscrizione (12 luglio entro le ore 12 per le società aventi diritto e 5 luglio entro le ore 12 per i club che vogliono presen tare domanda di ripescaggio in D), per l'inizio del campionato (3 settembre), della Coppa Italia (20 agosto) e del campionato Juniores (16 settembre). Nel consiglio direttivo del 13 luglio valuteremo le domande d'iscrizione e quelle di ripescaggio e speriamo di poter stilare i calendari entro Ferragosto».
Speranza la cui realizzazione non dipende solo da voi...
“Noi abbiamo rispettato tutti i tempi stabiliti, certo poi che se ci saranno delle mancate iscrizioni nelle categorie superiori e conscguentemente dei ripescaggi di alcune nostre società dovremo rivedere le cose. Bisognerà vedere anche che succederà con i processi sportivi alle squadre professionstiche coinvolte negli scandali, anche se il Commissario della F.I.G.C.,Guido Rossi, ha confermato che l'attività ufficiale inizierà nei tempi prestabiliti”.
Celano e Monopoli, qualificatesi per la finale play off di sabato prossimo, stanno già festeggiando la C2. Avrete davvero due promozioni in più quest’anno?
“Noi riteniamo tuttora valida la delibera del Consiglio Federale del 25 agosto del 2005, in cui ci venivano concesse due promozioni in più. A tutt’oggi non c’è stata una delibera successiva che contraddicesse e quindi superasse quella”.
Che idea si è fatto del grande scandalo che ha coinvolto il nostro calcio. Crede davvero che i colpevoli saranno puniti o si andrà verso un'amnistia come auspicato da più partì?
«Io spero che, qualora si dovessero accertare delle colpe, i colpevoli vengano puniti. Non si tratta di giustizialismo né di falso moralismo, ma di rispetto delle regole, principio che noi dell’ Interregionale cerchiamo di far rispettare da anni. I tesserati che tradiscono i valori dello sport vanno radiati, non vedo altre soluzioni”.
Non pensa però che gli interessi economici potrebbero ancora una volta avere il sopravvento sull'etica dello sport?
“Se questo dovesse succedere significherebbe non aver capito niente. Non si può rimanere insensibili al messaggio che arriva dalla gente e da tutti.i veri sportivi italiani. Bisogna ristabilire lo stato di diritto nel mondo del calcio”
Che da voi non sembra essere venuto meno, come dimostra il caso Aprilia. I tesserati pontini che si sono resi colpevoli di atteggiamenti violenti e antisportivi sono stati puniti con grande tempestività e anche molto pesantemente (qualcuno anche con l’inibizione ad entrare negli stadi)…
“Non vi è dubbio che da noi chi sbaglia paga, perché esigiamo sempre il rispetto delle regole da parte dei nostri club e dei nostri tesserati e perseguiamo con intransigenza e tempestività chi le viola”.
Qual è stata la nota più dolce e quale invece quella più amara di questa stagione nel campionato di Interregionale?
«Quella più dolce senza dubbio l'iniziativa del Faìr Play, che è tota/mente nostra, avendola realizzata senza ispirarci a nessun modello e per questo ci rende ancora più orgogliosi, riaffermando tra l'altro la natura di "laboratorio" che ìa serie D può avere. Citerei poi anche la Top 11, che per l'ennesimo anno si è rivelata un successo. Tra le note dolenti invece le intemperanze comportamentali, da parte di tifosi e tesserati, in zone che quasi mai erano stati teatro di certi episodi. Mentre in una regione "calda" come la Campania non abbiamo avuto problemi, ci sono stati incidenti invece nel Lazio, in Calabria e in Sicilia, che di solito non sono considerate a rischio”.
Presidente, il Commissariamento della F.I.G.C. da parte di Guido Rossi dovrebbe durare fino a dicembre e dopo sì svolgeranno delle nuove elezioni per le cariche federali. Se le venisse richiesto di impegnarsi nei plani più alti del "Palazzo” lei cosa risponderebbe?
«Io ho un mandato con le società di serie D che intendo rispettare e in ogni caso mi confronterei con loro. Comunque la mia testa è all’Interregionale, per cui garantisco il mio massimo impegno anche per il futuro».
Giuliano De Matteis - Calcio di C e D
|