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La stagione 2005/2006 è sicuramente da incorniciare per il Merate calcio,nell’anno in cui ha festeggiato i 60 anni di storia consacrati dal premio alla Benemerenza consegnato dalla F.I.G.C. la squadra dell’allenatore Marco Bolis ha conquistato brillantemente la storica Serie D al termine di una brillante cavalcata culminata con il primo posto con 10 lunghezze di vantaggio sulla seconda classificata. Una promozione frutto di 19 vittorie in 33 gare che affonda le radici in un passato fatto di programmazione e graduale miglioramento tecnico – organizzativo. Le premesse per il conseguimento di questa storica Serie D il Merate le costruisce a partire dal campionato 1990/91 quando raggiunge la categoria Promozione,fregiandosi del premio “Sportivo dell’anno” consegnato dalla Giunta Comunale come gesto di riconoscenza per l’attività svolta,un lavoro che supera l’aspetto prettamente sportivo.Dopo aver difeso con tenacia e sacrifici per anni la categoria nel 2000 arriva la svolta con l’insediamento in società del Presidente Roberto De Silva che avvalendosi della preziosa collaborazione di Luciano Marcarini,prima come allenatore e poi come direttore tecnico, fa compiere il fatidico “salto di qualità” a tutto l’ambiente sportivo di Merate. Da qui si dipana un circolo virtuoso che riavvicina il pubblico allo stadio, riaccende nei giovani la passione per il calcio per sfociare nel 2002, come logica conseguenza dell’ottimo lavoro, nella promozione in Eccellenza dell’A.C Merate. La storia si fa cronaca ed eccoci al 2006, al titolo regionale giunto in accoppiata con quello juniores. Il Presidente De Silva può godersi questa società modello che trova riscontro nei numeri più che lusinghieri : 200 atleti, nella maggior parte giovanissimi suddivisi in dieci squadre di cui 4 regionali, 20 tecnici e per la prima squadra un allenatore ex calciatore professionista supportato da un preparatore atletico di notevole esperienza.
Spazzando via il campo dagli equivoci ed evitando valutazioni fuorvianti in conclusione il Merate non può essere liquidato come un semplice miracolo sportivo, leggendo attenatamente tra le righe la società lombarda può e deve essere considerata un esempio di oculata e illuminata gestione delle risorse territoriali,un punto di riferimento per le società minori e oratori.Voglia di puntare con convinzione sui giovani calciatori fortemente motivati, stimolo per gli stessi alla pratica sportiva, valorizzazione del patrimonio e dell’attività sportiva locale, questo è l’A.C. Merate.
Enrico Foglietti
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