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Roma
29/07/2006, 15.00










ALLA SCOPERTA DELLE NEOPROMOSSE

Nuova Piovese, la forza della passione
Ha conquistato la serie D nello spareggio col Corsico, adesso mette in cantiere la C2 nel giro di tre anni
Il presidente Shahamat, il ds Contarin e il tecnico Minto hanno rinforzato la squadra che però ha perso Pippo Maniero, passato alla Legnarese in 1ª Categoria. Alle spalle un gruppo

UNA TORRIDA domenica del 18 giugno 2006, al ” Comunale” di Corsico, periferia milanese, la Nuova Piovese conquista la serie D. I padovani, secondi nel girone ” A” dell’Eccellenza veneta con 56 punti dietro la Virtus Vicecomp con 61, negli spareggi promozione per la D eliminano prima i friulani del Sevegliano: 2- 2 in casa e vittoria in trasferta per 1- 0 con rete di Fiorin. Dopo aver perso 2- 3 con i lombardi del Corsico in casa, centrano l’impresa in trasferta con un 2- 0 in 120’’, a metà del primo tempo, con un guizzo del trentaquatrenne Eros Muccin e una mortifera punizione dal limite del generoso mediano Michele Pittaro. Tra le fila della Nuova Piovese anche Filippo Maniero ( 34), ex Torino, arrivato a novembre, uno dei trascinatori con l’immarcescibile capitano Valeriano Fiorin ( 40 anni il prossimo 27 settembre) che in carriera vanta 454 gare e 17 reti da ” prof”, 100 con gol in A con Genoa e Torino, 247 e 6 reti in B con Parma, Palermo, Venezia, Torino e Foggia; 107 e 9 reti in C1 con Parma, Siena e Carrarese. Fiorin è riconfermatissimo con il portiere Daniele Fiorin ( 19), i difensori Luca Chelin ( 21) e Alberto Tiso ( 25), i centrocampisti Andrea Voltan ( 20) e Vincent Nwanze ( 19). Il presidente, dal 2005, è l’architetto persiano Saeid Shahamat da anni residente nel territorio che per la serie D si è affidato all’esperto d. s. Carlo Contarin, in passato al Rovigo, che ha confermato il trainer Francesco Minto, alla seconda stagione alla Nuova Piovese. Sono stati ingaggiati due portieri, l’albanese Ervin Jorgo (25) e Marco Zuccher ( 38) dal Bassano; i difensori: Gaetano Pistore ( 27) dal Bassano, Enrico Munari ( 20) dal Rovigo, Marco Desideri ( 29) dal Ragusa; il trequartista daneseThomas Fig ( 29) dal Padova dove ha disputato 25 gare in B, la C2 e la C1 con i biancoscudati e sempre dal Padova il promettente esterno di centrocampo Michele Masiero ( 19); i centrocampisti Stefano Ballarin ( 20) dal Chioggia, Stefano Verzè ( 20) dal Montecchio e la punta Omar Benedini ( 22) dall’Edo Mestre. Non rimane Pippo Maniero che sta per accettare le offerte della Legnarese, ambizioso sodalizio di Prima Categoria. La Nuova Piovese, nata nel 1919, fino agli anni novanta ha militato nei campionati minori regionali veneti. L’ascesa per la squadra che rappresenta la cittadina di Piove di Sacco, 20.000 abitanti, in provincia di Padova, inizia nella stagione ’ 99/ 2000 con il salto in Promozione; prosegue nel 2002- 03 con l’accesso in Eccellenza e culmina a Corsico, il 18 giugno 2006, con lo storico approdo in D. Dieci soci alle spalle del presidente Saeid Shahamat e dei vice Severino Veggian e Massimo Simoni, del coordinatore generale Agostino Viola e dei consiglieri Paolo Bordin, Franco Zanaga, Flavio Meggiorin, Claudio Toffanello, Giuseppe Basso e Olindo Ruzzon ma anche oltre 70 sponsor per una società modello che si affaccia per la prima volta in D decisissima a farsi valere e preparare con sagacia tipica della gente della zona in un triennio un’altra... storica promozione, questa volta nel mondo magico dei professionisti.

TURATE
Il bomber Petrone è il faro dei lariani

« A VOLTE i sogni diventano realtà, per noi la serie D è davvero un sogno, oltretutto potremo disputare il derby con il Como, una gara storica per il Turate che non sarà l’amichevole del giovedi ma un’autentica sfida » afferma il trainer Domenico Zilio, 45 anni, da 13 in panchina, al secondo campionato vinto e riconfermatissimo dal presidente Adalberto Restelli e dal d.s. Danilo Vago, che ha rafforzato la squadra lombarda ingaggiando proprio dal Como il portiere Moreno Impagnatiello (20), dal Legnano il difensore Alessandro Scalzotto ( 19), dal Varese i giovani centrocampisti Marco Cunati (20) e Stefano Puleo (19), il difensore Mattia Bonetti (19), il trequartista Nicholas Marelli (20) e l’interno Yuri Arena (19) reduce da una stagione in Eccellenza lombarda con il Gavirate. Ma le speranze di salvezza sono in gran parte riposte sul bomber ”giramondo” Luigi Petrone ( 29) reduce da una stagione al Renate in D con 14 reti in 29 gare, quasi 100 gol in carriera iniziata nelle giovanili del Monza e proseguita tra C e D con Biellese, Pro Patria, Novara, Voghera, Meda, Canzese, Pergocrema e in Promozione con la Solbiatese.

GIACOMENSE
Tocca a Zanoncelli guidare gli emiliani

TRA LE TANTE squadre che si affacciano per la prima volta in serie D c’è anche la Giacomense, che ha vinto il girone B dell’Eccellenza emiliana con 68 punti, davanti alla Copparese con 61. Giacomense che è la squadra di Masi San Giacomo, 750 abitanti del Comune di Masi Torello con 2500 abitanti in provincia di Ferrara. Il presidente Walter Mattioli, il segretario Giuliano Barboni tra i cardini del club che ha scelto di affidarsi all’esperto d. s. Alessandro Baiesi reduce dall’aver condotto il Rovigo in C2. In panchina un debuttante, Francesco Zanoncelli ( 38 anni) oltre 400 gare da difensore nei ” prof”, in serie A con Empoli, Atalanta e Cagliari, in B con Ascoli, Lecce, Cagliari, Monza, Brescia, Genoa e Crotone. Innesti di qualità, i portieri Marco Dessena ( 20) dal Pizzighettone e Fabio Finucci ( 35) dal Mezzolara, il centrocampista Michele Zamboni ( 31) dal Ravenna e la punta Mattia Nicolini ( 27) dal Trento dove ha realizzato 10 reti per continuare a... stupire e dimostrare che anche il D la...” piccola” Giacomense non sente nessun complesso di inferiorità.


Guido Ferraro - Tuttosport