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Roma
26/07/2007, 17.12









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VENOSA e PONTEVECCHIO a caccia di conferme |
Venosa e Pontevecchio a caccia di conferme Anche il presidente del Sarone, Massimo Barbieri, punta ad una stagione di assestamento: «Dobbiamo salvarci, ma non faremo da sparring partner»
HORATIANA VENOSA

di Antonino Palumbo Quinto Orazio Flacco, illustre poeta latino nato a Venosa (Potenza), fu a suo modo protagonista dei Giochi secolari del 17 a.C. Incaricato da Augusto in persona, compose l'inno ufficiale dell'evento, il “Carmen saeculare”. Oggi, a Venosa, l'insigne antenato dà nome a diverse attività ed è uno dei motivi d'orgoglio locale, assieme agli antichi monumenti e alla... squadra di calcio. Sì, perchè dopo 31 anni, il Venosa targato appunto Horatiana ha ritrovato la serie D ottenuta nel 1968/69 (allora era Quarta Serie) come Us Venusia e persa nel 1975/76, quando i lucani si chiamavano Flacco Venosa. Una traguardo ottenuto dopo una stagione straripante. Con l'argentino mundial Pedro Pablo Pasculli come allenatore, i vulturini hanno accumulato 80 punti in 34 giornate: 13 più dell'Atellamonticchio, 14 più dell'Avigliano Calcio, un abisso sul resto delle contendenti. Un campionato aperto dall'1-1 di Brienza e chiuso dal ko (4-3) di Avigliano: in mezzo, però, 24 vittorie, altri 7 pari e solo un altro scivolone (1-0 con il Vultur il 21 febbraio). L'Horatiana Venosa è nata nel 1989. Dopo due anni era già in Prima categoria e nel 1991/92 ha mancato d'un soffio l'accesso in Promozione. Di ascese, però, ne sono arrivate altre due di fila e dal 1994/95 l'Horatiana ha sempre militato in Eccellenza. E nel 2002 ha vinto la coccarda tricolore di Basilicata. Oggi c'è l'interregionale alle porte e la società sta lavorando sodo per ben figurare. Partito il bomber sudamericano Vicentin, i gialloverdi hanno confermato i portieri Curci ( ex Melfi), Palmieri e Castelgrande, i difensori Musco e Salerno, il mediano Malagnino e la punta Scaraggi. Agli ordini del neotecnico Raffaele Di Pasquale, ci saranno tanti volti nuovi. Nella retroguardia, il portierino classe ’90 Annunziata (dal Napoli), poi Giunta, Carlino e Merolla. A centrocampo, Vitale, Livieri (classe '89), Santosuosso, Mirabile e il giovanissimo Grosso. In prima linea, Cozzolino e Cioce. Una vera e propria rivoluzione, un mix di gioventù ed esperienza, per soffrire meno possibile il salto di categoria e conquistare quanto prima l’obiettivo minimo della salvezza.
PONTEVECCHIO

di Savino Gallo
Un anno da incorniciare e consegnare alla storia. Si potrebbe definire così, la stagione calcistica 2006- 07 del Pontevecchio, forse ancor più gratificante dei fasti che la squadra di Ponte San Giovanni (Pg) raggiunse a metà degli anni ’90, quando, con in panchina Serse Cosmi, arrivò la doppia promozione dalla prima categoria alla serie D. Già, perchè l’anno scorso, la compagine del presidente Giovanni Monsignori ha dominato tutte le competizioni a cui ha preso parte. Certo, per rendere la stagione indimenticabile, sarebbe potuto bastare il campionato vinto con 74, ben 9 sulla seconda classificata, il Todi. Oppure l’affermazione nel Coppa Italia nazionale d’Eccellenza, quando al Flaminio di Roma, i rossoverdi, battevano la blasonata Casertana per 1-0 (Gol di Coresi ad 1 minuto dalla fine). Invece, sono arrivate anche le grandi prestazioni dei ragazzi della Juniores nazionale, capaci di arrivare alla finale scudetto. E quelle degli Allievi, soprannominati il “Dream Team”, che dopo aver stravinto il campionato regionale con 30 vittorie su altrettante partite, sono arrivati a giocarsi lo scudetto nella Final Six di Lignano Sabbiadoro. Insomma, una stagione che ha regalato soddisfazioni su tutti i fronti e che, con ogni probabilità, rimarrà ineguagliabile. I biancoverdi di Monsignori, però, guardano già avanti: la prossima stagione di D, che si preannuncia sicuramente difficile, è oramai alle porte. La preparazione pre- campionato comincerà domani, agli ordini del nuovo allenatore, Angelo Bevanati, e del suo staff. Quanto alla squadra, dopo aver confermato i “ senatori” Balducci, Martinetti, Vecchini e Marri, il ds Roberto Ceccagnoli è intervenuto sul mercato per costruire una squadra all’altezza della categoria da affrontare. Così, sono arrivati Farabbi (’ 90) e Cefarelli (’ 89) dal Perugia, Boccolini (’88) e Scarponi (’90) dal Foligno, Pazzaglia (’ 77) dal San Sepolcro, ed ancora David Papa (’ 90) e Diego Roccaforte (’ 89). Una squadra, dunque, totalmente rinnovata a cui mister Bevanati dovrà dare la giusta quadratura. Obiettivo dichiarato è la permanenza nella categoria che, a metà anni novanta, vide il Pontevecchio stabilmente protagonista, arrivando addirittura, nel ’94-’95, a sfiorare la promozione in serie C2. Magari, prima che ci si stabilizzi, non è ancora il caso di parlare di così alti traguardi. C’è da stare certi, però, che i rossoverdi ci proveranno comunque. Pubblichiamo alcuni estratti dal saluto di mister Serse Cosmi all’indomani della promozione in D del Pontevecchio:"Questa per me è una giornata speciale. Sapete tutti quanto sia rimasto legato alla società. A maggior ragione visto che questa vittoria l'ho seguita da vicino, uno dei pochi vantaggi che ho avuto nel non allenare per larga parte di questa stagione. La mia Pontevecchio l'ho seguita spesso dal vivo e, che ci crediate o no, mi sono entusiasmato davanti alle più belle partite dell'anno sotto l'aspetto spettacolare. Per me, ponteggiano vero, è il colmo della felicità vedere la squadra vincere ed esprimere un grande calcio. La nostra promozione in serie "D", quella del '91-'92, rimarrà indelebile perchè è stata la prima”. “In serie D la Pontevecchio potrà togliersi le sue belle soddisfazioni, restarci più tempo possibile senza correre dietro ai sogni ma tenendo bene i piedi per terra”. Ma perdonatemi una digressione. Oggi questa società di Ponte San Giovanni resta, se non l'ultimo, uno dei pochi centri di aggregazione delle nostre parti. Ed è una grande fortuna, di fronte al rischio sempre presente di perdere una preziosa, storica identità. La società, ad esempio, cura meravigliosamente un Settore Giovanile che continua a dare frutti copiosi”.
La Rosa del Pontevecchio
PORTIERI. Confermato Giovanni Vecchini (1969). Nuovi: Marco Farabbi (1991) Perugia; Edoardo Scarponi (1990) Foligno. DIFENSORI. Confermati: Davide Fioretti (1988), Riccardo Fatone (1976), Fabrizio Nofri (1966), David Papa (1990). Nuovi: Massimo Pazzaglia (1977) Sansecolpro, Lorenzo Ippoliti (1987) Montecchio, Riccardo Cefarelli (1989) Perugia. CENTROCAMPISTI. Confermati: Paolo Arcioni (1983), Samuele Bartoccini (1986), Andrea Battaglini (1989), Mattia Cecchini (1988), Simone Martinetti (1970), Pierluigi De Luca (1990), Claudio Onori (1990), Diego Roccaforte (1990). ATTACCANTI. Confermati: Roberto Balducci (1971), Simone Magionami (1986), Daniele Fioretti (1990), Carlo Marri (1983), Marco Cecchetti (1990).
ASD SARONE
Il bello delle favole è che non muoiono mai. E, soprattutto, che possono convivere e colorarsi di sfumature differenti. Così, assieme al Cologna Paese (Abruzzo), ecco un’altra frazione di mille e dispari anime affacciarsi sul palcoscenico della serie D. E’ il Sarone, sodalizio nato nel 1975, vincitore dell’Eccellenza friulana, davanti a realtà consolidate e ambiziose. Di abitanti, Sarone di Caneva, ne conta circa 1500. Di pun ti, la società calcistica friulana, ne ha totalizzati 67 in 30 giornate, frutto di 20 vittorie, 7 pareggi e 3 sconfitte. I 18 gol di Saccher hanno fatto da traino all’attacco più prolifico del campionato, 56 reti segnate, al cospetto delle 22 subite. Il calcio, da queste parti, la fa da padrone. In tutti i sensi. Le cave di carbonato di calcio danno lavoro a gran parte della popolazione. Il pallone, invece, ha portato questa frazione di Caneva (Pordenone) alla ribalta del panorama dilettantistico. Monfalcone, Manzanese, Comunale Gonars: i biancorossi di Maurizio De Pieri (confermato) hanno staccato tutti, impugnando lo scettro del comando alla quarta giornata e tenendolo ben saldo sino al termine. Nel penultimo turno, il pari di Tolmezzo ha sancito la matematica ascesa in serie D. « Una favola davvero commenta il ds Massimo Barbieri - dato che siamo riusciti a prevalere su società molto più importanti. Quest’anno punteremo alla salvezza, che per noi è obiettivo minimo e massimo assieme, ma non abbiamo intenzione di fare da sparringpartner per nessuno ». Per raggiungere la meta prefissata, oltre a confermare gli elementi-chiave della cavalcata 2006/07, il club del presidente Sandro Mella ha già operato sul mercato. Portando a Sarone interessanti giovani come l’esterno sinistro Bonfanti (ex Portogruaro) e il laterale destro Tonasso (dall’Assosangiorgina); esperti calciatori come l’attaccante Del Degan, con trascorsi a Viterbo (in C), in Austria e in Svizzera, e il difensore centrale Rigo (ex Belluno e Pordenone); ex avversari d’Eccellenza, dalla punta Mazzarella dell’Azzanese, al portiere Cristin e al mediano Agnucco del Gonars. Quanto ai tifosi, il Sarone può contare anche sull’apporto dei canevesi di centro e sui supporters della Liventina. Infatti. Sono state bandite le vecchie divisioni, grazie a un accordo sul settore giovanile, che prevede una sola squadra delle tre società, per le categorie juniores, allievi e giovanissimi. ll vecchio campanile è “crollato”, ma il movimento sportivo, nel bacino del Fiume Livenza, non è mai stato così solido. an. pal.
Curriculum Sarone Dal 1975 al 1985 Terza Categoria 85/86 Seconda Categoria 86/87 Terza Categoria 87/88 Seconda Categoria Dall’88/89 al 90/91 Terza Categoria Dal 91/92 al 94/95 Seconda Categoria 95/96 e 96/97 Prima Categoria Dal 97/98 al 01/02 Promozione Friulana Dal 01/02 al 06/07 Eccllenza Friulana 07/08 Serie D Il Sarone vincitore dell’Eccellenza 2006/2007 Portieri: Michele Bortoluzzi, Paolo Salatin Difensori: Mauro Narder, Petar Maodus, Alessio Pessot, Amedeo Russo Centrocampisti: Massimo Brescacin, Davide Camerin, Filippo Pessot Attaccanti: Paolo Saccher (capocannoniere eccellenza friulana), Andrea Cassin, Marco Crestan, Massimo Vendruscolo, Diego Manfè. Juniores 1987-88-89: Sebastian Pizzol (D), Nicola Fiorot (C), Filippo Da Dalt (C), Tommaso Lella (A), Manuel Astolfi (A), Davide Murador (A), Federico De Luca (C) Allenatore: Maurizio De Pieri
Corriere dello Sport
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