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Roma
25/03/2008, 13.45

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Il futuro della D sono i giovani |
Ora che i riflettori si sono spenti sull’edizione 2008 del Torneo Nazionale Juniores-Trofeo Dino Viola, dopo che l’esperienza quindi è diventata ricordo e già si pensa alla prossima edizione, trovo doveroso porgere il mio ringraziamento a tutti coloro che hanno reso un torneo “Il Torneo”: vetrina privilegiata di giovani talenti che da sempre militano nelle fila dei nostri Campionati. Penso, innanzitutto, alle amministrazioni di Aulla, Follo e Podenzana, responsabili dell’ideale triangolo geografico sede delle partite, che hanno con noi fattivamente collaborato alla felice riuscita della manifestazione, al folto pubblico che ha gremito gli stadi e al dirigente Domenico Altomonte. La Lunigiana è una terra aspra ma generosa, credo sia possibile quindi azzardare una metafora che paragoni i frutti pregiati di un territorio a metà strada tra mare e collina al mondo del calcio dove se c’è capacità, i giovani dei vivai possono crescere e maturare. Il Torneo ha riunito per cinque giorni i migliori talenti Juniores di tutta Italia: 180 calciatori impegnati a tempo pieno; ognuno ha avuto il suo momento per entrare in campo, divertirsi e confrontarsi con l’avversario, regalando ai tifosi 90 minuti di sport determinato, pulito e vero. Il Comitato Interregionale in futuro intende proseguire sempre più sulla strada tracciata che fa della valorizzazione dei giovani una delle carte vincenti per dare respiro all’intero mondo del calcio, e per questo vuole stringere sempre maggiori sinergie con il Settore Giovanile e Scolastico e soprattutto intende offrire maggiore sostegno alle Società che dimostreranno d’aver fatto proprie queste istanze. Non più quindi contributi a pioggia ma mirati per quei club che faranno, mi si passi il confronto, dei propri vivai giovanili non più ‘riserve di caccia’, ma ‘ parchi nazionali’ da tutelare, far crescere e coltivare con dedizione e l’intento di dare prima persone nuove poi nuovi giocatori al nostro calcio. Quel calcio che deve tornare a mettere al centro quelle società e quei dirigenti che fanno della passione, dell’altruismo e del rispetto delle regole la base del loro lavoro sportivo quotidiano. Concludendo colgo l’occasione per formulare gli auguri per le prossime festività pasquali a tutti gli operatori del nostro “Pianeta D”: dai presidenti, ai tecnici, agli allenatori, agli addetti ai lavori, ai calciatori e ai tifosi tutti.
Il Presidente del Comitato Interregionale - William Punghellini
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